domenica 15 febbraio 2009

dittatura soft

da un po' quando passo da san babila a duomo (c.so vittorio emanuele) mi ritrovo davanti uno spettacolo a dir poco inquietante...
un "negozio" del PDL.
ho poco da dire a riguardo. mi limito a postare le foto...




(clicca sulle immagini per ingrandirle)

giovedì 12 febbraio 2009

siamo in Italia, in Cina o in Birmania?!

questo il testo dell'emendamento d'alia...
«Art. 50-bis. Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet
1. Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato, previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta attività di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete internet, il Ministro dell'interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l'interruzione della attività indicata, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.
2. Il Ministro dell'interno si avvale, per gli accertamenti finalizzati all'adozione del decreto di cui al comma 1, della polizia postale e delle comunicazioni. Avverso il provvedimento di interruzione è ammesso ricorso all'autorità giudiziaria. Il provvedimento di cui al comma 1 è revocato in ogni momento quando vengano meno i presupposti indicati nel medesimo comma.
3.I fornitori dei servizi di connettività alla rete internet, per l'effetto del decreto di cui al comma 1, devono provvedere ad eseguire l'attività di filtraggio imposta entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000, alla cui irrogazione provvede il Ministro dell'interno con proprio provvedimento.
4. Entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente legge il Ministro dell'interno, con proprio decreto, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con quello della pubblica amministrazione e innovazione,
individua e definisce i requisiti tecnici degli strumenti di filtraggio di cui al comma 1, con le relative soluzioni tecnologiche.
5. Al quarto comma dell'articolo 266 del codice penale, il numero 1) è così sostituito: "col mezzo della stampa, in via telematica sulla rete internet, o con altro mezzo di propaganda".

Marco Pancini di Google ha dichiarato:”No, le leggi ad Aziendam che poi hanno un impatto su tutto l’ecosistema non si possono fare. E bisognerebbe evitare di portare l’Italia a livello dei peggiori paesi del mondo in fatto di reati d’opinione“.

Il sen. D'Alia ha dichiarato che il suo scopo è quello di fermare i gruppi facebook che inneggiano ai mafiosi come ad eroi. Ora, a chiunque abbia letto e capito il testo dell'emendamento è più che chiaro che non si tratta solo di questo. di sicuro però se l'intento di tutti, e non solo di d'alia, fosse davvero quello di bloccare questi atteggiamenti forse la prima cosa da fare era evitare che il capo del governo di una nazione che si suppone civile desse al mafioso Vittorio Mangano l'appellativo come EROE.

qui un'intervista in cui BORSELLINO parladi Mangano.

kika