mercoledì 28 aprile 2010

Il decreto antisicurezza

Il delirio imperversa per le strade e il nostro prodigioso governo agisce per fermare il crimine.

Non in parlamento, sia chiaro…

È passato infatti ieri il decreto sicurezza.
Punti cardine di questo decreto sono dei provvedimenti anti-immigrazione, la cosiddetta legge d’alia o ammazzablogger ed anche scioglimento delle organizzazioni non riconosciute.
Iniziamo dai punti anti-immigrazione:
La tassa sul permesso di soggiorno - Per averlo o rinnovarlo si dovrà pagare una tassa che dovrà essere fissata dal governo tra un minimo di 80 ad un massimo di 200 euro. Si istituisce il 'Fondo rimpatri per far tornare stranieri a paesi di origine. Lo straniero che richiede il permesso di soggiorno dovrà sottoscrivere un"Accordo di integrazione" finalizzato a promuovere la convivenza con i cittadini italiani.

Denuncia degli irregolari dai parte dei medici - Soppressa la norma che vietava ai medici di segnalare la presenza di irregolari. Ora il medico potrà comportarsi secondo coscienza.
Queste e le altre misure anti immigrato adottate dall’italia sono state e sono tutt’ora sotto accusa da varie associazioni di difesa dei DIRITTI UMANI e dall’intera stampa internazionale, nonché dal parlamento europeo.
Per di più i tg sono talmente occupati a ripeterci continuamente che tutti i crimini in Italia sono eseguiti solo da clandestini che si dimenticano che la maggior parte di essi sono rifugiati politici!
E si dimenticano anche di mostrarci il campo di CONCENTRAMENTO di Lampedusa.

È poi prevista la schedatura dei clochard, infatti tutti i senza fissa dimora dovranno essere iscritti in un apposito registro istituito presso il ministero dell'Interno.

Passiamo poi all’ammazza blogger proposta da d’alia (UDC) il quale stabilisce che il ministero dell'Interno potrà ordinare l'oscuramento dei siti Internet sui quali si commette il reato di apologia o si istiga a delinquere. In pratica chiunque dirà sul suo blog non condivido questa o quella legge si ritroverà oscurato. Se per esempio dicessi “dottori! È vostro dovere salvare vite, indipendentemente dal colore della pelle del paziente o dal suo permesso di soggiorno o di non-soggiorno!” mi ritroverei oscurata. Così come mitroverei oscurata se dicessi: “secondo me il canone rai non va pagato!”.

Altro punto di gravità estrema è la possibilità del viminale di sciogliere organizzazioni non riconosciute, se c’è anche solo il sospetto che queste associazioni, gruppi od organizzazioni non riconosciute svolgano attività con finalità terroristiche. Allora gli amici di beppe che si sono costituiti ad associazione e che esporranno cartelloni o diffonderanno volantini con scritti tutti i condannati, prescritti o indagati presenti in parlamento???? Chiusi anche loro???

La cosa più patetica è che oltre la chiusura dell’associazione si avrà il confisca mento dei beni! Quindi se fate una donazione ad una associazione perché credete nelle sue attività e il viminale decide che l’associazione parla troppo si prende anche i vostri soldi!
Voi mi direte….qui si parla di terrorismo… e io allora vi chiedo: se io faccio un’associazione in cui inneggio ad esempio alle br o dò anche solo il sospetto di esservi legato in qualche modo, l’associazione non veniva forse chiusa anche prima per reato di terrorismo?!

QUESTA LEGGE E’ CONTRO L’INFORMAZIONE ED I CITTADINI INFORMATI CHE VOGLIONO INFORMARE!

sit in pacifico organizzato a chiaiano contro la discarica dove illegalmente da anni si buttano rifiuti tossici. la polizia carica anche se fra i manifestanti ci sono famiglie, ragazzini e anziani.

TI SENTI PIU' SICURO ORA?!

TI SENTI PIU' SICURO ORA?!

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